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June 23

indiana jones e il regno del teschio di cristallo


Ques’ultima avventura ha inizio nel desertico Sudovest nel 1957, durante la Guerra Fredda. Indy e il suo compagno d’avventura Mac (Ray Winstone) l’hanno appena scampata da un gruppo di scellerati agenti sovietici, e si trovano in un remoto aeroporto. indi Il Professore Jones è tornato a casa, nel suo Marshall College, ma presto si rende conto che le cose vanno di male in peggio. Il preside del college (Jim Broadbent), che è un suo caro amico, spiega a Indy che le sue recenti attività hanno insospettito le autorità, che stanno esercitando pressioni affinché l’Università lo licenzi. In una strada fuori città, Indiana incontra il giovane e ribelle Mutt (Shia LaBeouf), che, pieno di risentimento, propone all’avventuroso archeologo il seguente accordo: se Indy lo assisterà in una missione del tutto personale, Mutt lo aiuterà nella ricerca di uno dei più spettacolari reperti della storia: il leggendario teschio di cristallo di Akator, oggetto di stupore, superstizione e paura. Tuttavia, mentre Indy e Mutt partono alla volta delle zone più remote del Perù – terra di antiche tombe, esploratori dimenticati e una leggendaria città dell’oro – ben presto si rendono conto di non essere soli nella loro ricerca: anche gli agenti sovietici sono sulle tracce del Teschio di Cristallo. Guidata dalla bellissima e glaciale Irina Spalko (Cate Blanchett), la prescelta squadra militare russa sta perlustrando il globo per riuscire a mettere la

mani sul misterioso Teschio di Cristallo, con la convinzione che possa aiutare i sovietici a dominare il mondo … se ne sapranno decifrare i segreti. Indy e Mutt dovranno trovare un modo per seminare gli spietati sovietici, seguire una pista impenetrabile avvolta nel mistero, gestire nemici e amici di dubbia lealtà e, soprattutto, evitare che il Teschio di Cristallo finisca in mani letali.

 
May 13

buon compleanno A.C.

   “ Siate profeti della radicalità evangelica”. Questo il messaggio di Benedetto XVI rivolto ai 150.000 e più soci dell’Azione Cattolica, radunati in piazza S. Pietro, domenica 4 maggio, in occasione del centoquarantesimo compleanno papa4maggiodell’associazione. Anche Sant’Angelo non ha fatto mancare la propria presenza, con la partecipazione insieme all’ Azione Cattolica diocesana, di un nutrito gruppo di giovani e non.

Gioia e allegria hanno accompagnato l’intera “due giorni romana” dell’A.C.  che ha permesso di vivere nuove amicizie (tra cui il gemellaggio con la diocesi di Albano), consolidarne altre; condividendo momenti di preghiera, DSC01857tra cui la veglia con la fiaccolata alla presenza del cardinal Ruini e di mons. Domenico Segalini, assistente generale, in piazza S. Giovanni in Laterano, e la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinal Bagnasco, presidente della CEI; e momenti di gioco e spensieratezza, tra ore piccole e canti A.C.,                     intonati a tutto fiato.

In questa importante data si è conclusa anche la XIII assemblea nazionale alla quale hanno partecipato 1400 delegati, di cui una delegazione lodigiana guidata dal presideDSC01787nte Ernesto Danelli. Da ultimo, ma non per importanza, il primo incontro dell’A.C. con Benedetto XVI, il quale ci ha ricordato di continuare ad essere fedeli alle proprie radici e a lasciarci guidare dalle tre grandi consegne che Giovanni Paolo II ci ha affidato a Loreto: contemplazione comunione, missione

Dopo questo evento con “la forza del passato ed il coraggio del futuro”, come abbiamo cantato in piazza S. Pietro ci auguriamo che l’A.C. nazionale, diocesana e parrocchiale possa per altri 100e40 anni, continuare il proprio servizio laicale alla chiesa e alla società da “cittadini degni del vangelo”.

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Stefano,Claudio,  Roberta,Luigi

 
storia di A.C.

intervista al S. Rocco 04

                                                                                                                                

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Il giorno 23 aprile 2008 presso la sede del S. Rocco 04, il gruppo nuovi orizzonti ha incontrato la dirigenza della società. Durante la serata abbiamo intervistato il presidente, il signor Giuseppe Maioli, e i dirigenti Angelo Beretta, Ruggero Sarcina, Gianluigi Cerri e l'allenatore Simone Sacchi.

Come è nata lasocietà?                                           

E' nata da un'idea di don Pierluigi, che vedendo alcuni ragazzi giocare a pallacanestro in oratorio ha chiesto al sig. Maioli di intraprendere una nuova avventura: il basket.                                                                                              

 Com'è avete cominciato?

 "Il primo anno abbiamo iniziato con una squadra juniores, che abbiamo portato l'hanno dopo ad un campionato C.S.I."                                                     

Ci sono stati  dei problemi  affrontati dalla prima squadra?                                

"Sicuramente il tempo e lo spazio, perchè avevamo a disposizione due allenamenti alla settimana della durata di soli 45 minuti...troppo pochi  ma non sono bastati a fermarci".                                                                                       

Qual'è la cosa che vi ha colpito di più dopo quattro anni dalla nascita della società?                                                                                                                 

"Due sono state le cose: prima la collaborazione dei genitori e dei volontari , che anche se non appartengono al mondo "oratoriano"  riescono a sostenere questo progetto. E poi ci ha colpito il numero di iscritti perchè dalla dedcina di partenza si è arrivati a quasi 140 compresi dirigenti e collaboratori.                                                                                                           

Qual'è stata la categoria che ha dato più soddisfazione?                                 

Senza dubbio gli juniores che sono stati il nostro pilastro fin dall'inizio e che continuano a darci soddisfazioni.  La cosa più bella è che all'interno della squadra si è creato un gruppo ormai inseparabile.                                    

Perchè la scelta di un campionato C.S.I. ( centro sportivo italiano) anzichè F.I.P. ( federazione italiana pallacanestro) per i vostri ragazzi?                         

Il campionato C.S.I. è legato all'oratorio . Noi essendo una società  oratoriana Ci siamo sentiti in dovere di scegliere  questo campionato                              

Sappiamo che avete organizzato un raggruppamento minibasket a S.Angelo come è andata?                                                                                                   

Sono stati tanti i complimenti ricevuti da bambini e genitori  anche grazie ad un' inizativa mai vista nei raggruppamenti  provinciali. Abbiamo diviso la palestra in tre campi da minibasket con misure regolari  e due canestri per campo. Un vero successo!!                  

April 03

Campo Lavoro 2008

Campo lavoro 13-20 luglio 2008

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Quest’anno ci trasferiamo. Resteremo nella zona toscana ma a circa 20 km da Rincine. Andremo a Vespignano, vicino a Barberino Del Mugello, presso una stabile offertoci dall’associazione Mani Tese. Anche il lavoro presenterà dei cambiamenti. Infatti non ci saranno più scatoline da costruire, imballare e spedire ma si contribuirà al risanamento e alla manutenzione dello stabile che ci verrà assegnato. Ci saranno dei clip_image010

clip_image008piccoli amici da accudire e spazi da tenere puliti e riordinare. Non mancheranno comunque momenti di svago e relax dove giocare o fare passeggiate in mezzo alla natura.

clip_image006clip_image004                     Le camere come gli altri anni saranno divise su due piani, con un bagno per piano. Il modulo dell’ iscrizione lo potete trovare sulla colonna di destra un po’ più in alto.

Per favorire l’organizzazione del Campo è richiesta la massima puntualità nel consegnare l’iscrizione.

Chi è Nuovi Orizzonti?

La compagnia “nuovi orizzonti” è composta prevalentemente da ragazzi che frequentano l’oratorio S. Rocco di S. Angelo Lodigiano e attraverso l’esperienza del teatro vogliono vivere insieme in amicizia. Noi crediamo che anche attraverso spettacoli teatrali si possono vivere e trasmettere quei valori umani e spirituali che danno senso alla vita e testimoniare l’amore di Gesù   per tutti gli uomini. Dio è amore e ci dona la vera libertà e felicità.

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Oratorio

l'oratorio nuovo: cosa ne pensate? cosa cambiereste?
 
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